Tariffe Inail. Le imprese attendevano riduzione da vent’anni

Roma, 27 febbraio 2019 – “La firma messa oggi dal vicepremier Di Maio sul decreto che sancisce l’abbassamento medio delle tariffe Inail del 32% rappresenta una svolta che le imprese italiane aspettano da vent’anni.

La revisione, che in realtà è in vigore già da inizio anno, ha aggiornato il nomenclatore e i tassi medi che finalmente saranno differenziati in base ai diversi rischi infortunistici. In termini complessivi, per l’intero tessuto produttivo italiano il costo del lavoro verrà ridotto di 1,8 miliardi grazie a questa misura. Inoltre le voci tariffarie sono state definitivamente sfoltite da 739 a 595: al risparmio dunque si è deciso di abbinare un ulteriore elemento di semplificazione.

Ancora una volta viene sfatata la narrazione fasulla portata avanti dalle opposizioni di un governo che non fa nulla per le aziende: alle chiacchiere, è noto, come M5s prediligiamo i fatti

Andiamo avanti sulla strada intrapresa”.

Così, in una nota congiunta, i senatori M5s della commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato Gianni Girotto, Gianluca Castaldi, Cristiano Anastasi, Marco Croatti, Gabriele Lanzi, Gianluigi Paragone, Sergio Puglia e Sergio Vaccaro.

Inail

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