Lavoratori stagionali

Lavoratori stagionali danneggiati dal Governo PD

Il governo colpisce ancora! Dal 1 maggio è la volta dei lavoratori stagionali. Il governo Renzi sembra impegnato a produrre povertà e umiliazione attaccando una dopo l’altra tutte le categorie lavorative. Con l’introduzione della NASPI più di 350.000 persone conosceranno disoccupazione e povertà.

Scarica il modulo per la petizione popolare:

Petizione popolare no al dimezzamento sussidio disoccupazione

Cosa accade dal 1° maggio

Con l’entrata in vigore del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, in materia di ammortizzatori sociali -che è parte del cosiddetto Jobs Act- dal 1° maggio 2015 è stata introdotta per tutti i lavoratori stagionali (presenti prevalentemente nel turismo e nella scuola) un diverso tipo di tutela per i loro periodi di disoccupazione, una Nuova Assicurazione Sociale Per l’Impiego (da cui “NASPI”). Tale NASPI, secondo l’art. 5 della suddetta legge, sarà “corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni”.

Cosa cambia per i lavoratori stagionali

La norma voluta dal PD di Renzi è gravemente penalizzante per i lavoratori stagionali che non potranno più coprire il proprio reddito per tutto l’anno, in quanto percepiranno l’indennità per la metà dei mesi lavorati. In pratica, chi ad esempio lavorava per 6 mesi all’anno, poteva coprire gli altri 6 mesi dell’anno con il sussidio. Dal 1° maggio invece, i lavoratori stagionali percepiranno la metà dei mesi lavorati, quindi nel caso in esempio, solo per 3 mesi.

L’altro rischio più nascosto e peggiore

Grazie alla contemporanea introduzione, sempre col Jobs Act, delle nuove tipologie di contratto dipendente, esiste l’eventualità che i datori di lavoro assumano i lavoratori stagionali con il nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, collegandolo ad un part-time verticale ciclico -invogliati dagli esoneri contributivi introdotti nella legge di stabilità 2015 (legge n. 190 del 2014)- per poi sospendere i lavoratori così assunti per 6 mesi. In tal modo verrebbe loro negato totalmente il diritto a beneficiare della Naspi.

Conseguenze occupazionali e sociali

In ogni caso il danno economico, per le famiglie che lavorano in luoghi dove il lavoro stagionale è l’unica o la principale forma di impiego, sarebbe enorme. Questa situazione comporterebbe l’impoverimento di intere famiglie occupate nel turismo, e di intere città a vocazione turistica. Per dare un’idea di grandezza, è stato calcolato che nel solo settore del turismo i lavoratori penalizzati dalle nuove norme potrebbero essere all’incirca 350.000.

L’impegno del M5S per i lavoratori stagionali

Il Movimento 5 Stelle è stato impegnato, fin dal suo apparire, nella lotta contro le nefandezze introdotte dal Jobs Act. È ormai agli atti di Camera e Senato la dura lotta portata avanti dal M5S in Commissione Lavoro e poi in Aula. La denuncia del M5S contro questo danno economico ai lavoratori stagionali era stata posta all’attenzione del PD in data 17/02/2015 in Commissione Lavoro al Senato della Repubblica. Un’ulteriore sollecitazione del M5S è del 9 aprile scorso, con un’interrogazione a risposta urgente al Ministro del Lavoro, Poletti, sulle conseguenze dell’introduzione della NASPI. In data 16/03/2015 con Atto n. 1-00402 il Movimento 5 Stelle ha presentato la mozione Salva-Stagionali.

E non ci fermeremo. Intendiamo spingere con ogni mezzo il governo ad intervenire a tutela dei lavoratori stagionali. Ringraziamo le migliaia di cittadini che stanno seguendo le nostre battaglie e facendo pressione esterna a loro volta. Non bisogna fermarsi contro la falsità, l’arroganza e l’ingiustizia.

Scarica il volantino fronte retro:

Volantino lavoratori stagionali

Il Governo contro i lavoratori stagionali, insegnanti precari e lavoratori dello spettacolo.

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Con l’entrata in vigore del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, in materia di ammortizzatori sociali -che è parte del cosiddetto Jobs Act- dal 1° maggio 2015 è stata introdotta per tutti i lavoratori stagionali (presenti prevalentemente nel turismo e nella scuola) un diverso tipo di tutela per i loro periodi di disoccupazione, una Nuova Assicurazione Sociale Per l’Impiego (da cui “NASPI”). Tale NASPI, secondo l’art. 5 della suddetta legge, sarà “corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni”.

 

Cosa cambia per i lavoratori stagionali

La norma voluta dal PD di Renzi è gravemente penalizzante per i lavoratori stagionali che non potranno più coprire il proprio reddito per tutto l’anno, in quanto percepiranno l’indennità per la metà dei mesi lavorati. In pratica, chi ad esempio lavorava per 6 mesi all’anno, poteva coprire gli altri 6 mesi dell’anno con il sussidio. Dal 1° maggio invece, i lavoratori stagionali percepiranno la metà dei mesi lavorati, quindi nel caso in esempio, solo per 3 mesi.

 

L’altro rischio più nascosto e peggiore –  Senza lavoro e senza soldi

Grazie alla contemporanea introduzione, sempre col Jobs Act, delle nuove tipologie di contratto dipendente, esiste l’eventualità che i datori di lavoro assumano i lavoratori stagionali con il nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, collegandolo ad un part-time verticale ciclico -invogliati dagli esoneri contributivi introdotti nella legge di stabilità 2015 (legge n. 190 del 2014)- per poi sospendere i lavoratori così assunti per 6 mesi. In tal modo verrebbe loro negato totalmente il diritto a beneficiare della Naspi.

 

Cosa abbiamo fatto

Il M5S ha pressato il Governo ed il Pd a tal punto che per molti casi si è avuta una proroga della vecchia normativa a tutto il 2015.
Questo è la nostra richiesta al Governo . Il M5S lancia l’allarme del “danno economico, per le famiglie che lavorano in posti dove c’è solo lavoro stagionale” (17/02/2015):
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=17&id=00902997&part=doc_dc-allegato_a:1&parse=no

Questo è l’intervento in Aula “contro” il Ministro del Lavoro (09/04/2015):
https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=17&id=00911130&part=doc_dc-ressten_rs-gentit_qtsiimp-intervento_paglinim5s&parse=no

Questa è la nostra Mozione del 16/04/2015:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=17&id=00912625&part=doc_dc-allegatob_ab-sezionetit_m&parse=si

Questa la nostra denuncia del 14 Aprile 2015
http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/lavoro/2015/04/lavoro-il-m5s-il-14-aprile-sara-al-fianco-dei-lavoratori-stagionali-viene-anche-poletti.html

Scarica il Volantino a difesa dei Lavoratori Stagionali (.pdf)
https://www.pugliasergio.it/wp-content/uploads/2015/05/Lavoratori-Stagionali.pdf

A breve un nostro Disegno di Legge per rimuovere definitivamente il danno creato dal Governo Pd di Renzi.

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