Dipendenti pubblici, sbloccato l’anticipo del TFR/TFS

Possibilità di richiedere l’anticipo anche per chi ha già avuto accesso alla pensione a far data dal 29/01/2019 (data di entrata in vigore del DL 4/2019). 

L’importo erogabile è pari all’importo spettante a titolo di TFR/TFS fino ad un massimo di euro 45.000,00

Quindi, recepiti e superati i rilievi che il Consiglio di Stato aveva formulato nelle due adunanze di inizio anno, ora manca solo la pubblicazione.

In breve i passaggi:

a) il dipendente dovrà farsi rilasciare dall’INPS la certificazione del diritto al Tfs/Tfr (e relativo ammontare complessivo con simulazione del calcolo del netto a pagare);

b) recarsi presso una banca convenzionata per l’erogazione dell’anticipo del TFR/TFS dei pubblici dipendenti a norma dell’articolo 23 del DL 4/2019 (in quella sede presenterà la certificazione del diritto rilasciata dall’INPS -a-);

c) sottoscrivere con la banca il contratto di anticipo del Tfs/Tfr.

(articolo 23 del DECRETO-LEGGE 28 gennaio 2019, n. 4)

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